Fermato un 30enne, ha tentato di strangolarla. Il padre di lui, pochi mesi fa e dopo la scarcerazione, aveva accoltellato in strada l'ex moglie
Con l'accusa di avere tentato di uccidere la compagna, provando a strangolarla, la Polizia di Stato di Catania ha fermato un trentenne.
Il padre del fermato, pochi mesi fa, dopo la scarcerazione, aveva accoltellato in strada l'ex moglie. Ad allertare le forze dell'ordine le amiche della donna con cui la vittima era in videochiamata durante l'aggressione.
La donna che stava per essere uccisa dal suo compagno è stata salvata grazie all'intervento delle sue amiche con cui era in diretta social. E' quanto emerge dall'indagine. La donna si trovava a casa e stava conversando con delle amiche attraverso una piattaforma social, quando, all’improvviso, il trentenne sarebbe entrato in stanza intimandole di interrompere subito la conversazione e di consegnargli il cellulare. Dal rifiuto della donna sarebbe scaturita una lite verbale, culminata con la minaccia di morte proferita dall’uomo. Ad assistere virtualmente alla scena anche le amiche, ancora connesse in videochiamata, che si è interrotta, pochi istanti dopo, con un urlo della donna. Preoccupate, le donne hanno tentato di richiamare più volte l’amica, senza mai ricevere risposta. Per questo, successivamente, hanno lanciato l’allarme alla Sala Operativa della Questura di Catania, mediante il numero unico d’emergenza, attivando, in questo modo, l’intervento dei poliziotti della squadra volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico.










