La compagna era in videochiamata con le amiche quando l'uomo l'ha aggredita, picchiandola violentemente e stringendole le mani attorno al collo. Un 30enne è stato arrestato a Catania con l'accusa di tentato femminicidio, si trova ora in carcere. Secondo le prime informazioni, sarebbe il figlio di Giovanni Platania: il 56enne che, appena uscito di cella, ha accoltellato per strada nel rione Picanello la ex moglie lo scorso 2 aprile. Quando le forze dell'ordine hanno fatto irruzione nel suo appartamento, il 30enne era a letto e fingeva di dormire. Accanto a lui la compagna, con il volto tumefatto ed evidenti segni di lesioni sul corpo.La vittima in gravi condizioni: emorragia cerebrale e fratture ossee Sono state proprio le amiche della donna a lanciare l'allarme, dopo aver testimoniato in videochiamata alle prime fasi della brutale aggressione. Agenti della polizia si sono recati all'esterno dell'abitazione della coppia, ma nessuno ha aperto loro la porta. Sono dovuti intervenire i vigili del fuoco, che hanno finalmente permesso alle forze dell'ordine di entrare. La vittima è stata subito soccorsa e affidata al 118, che l'ha trasferita d'urgenza in ospedale. Secondo i primi esami medici l'equipe medica ha rilevato evidenti segni di strangolamento, la frattura delle ossa nasali e un trauma cranico con emorragia cerebrale. Dopo alcune ore, la donna è stata giudicata fuori pericolo di vita ma è rimasta ricoverata per la gravità delle ferite.La gelosia asfissiante e l'ammonimento per violenze alla ex moglie Stando a quanto raccontato dalle amiche della donna, l'uomo negli scorsi mesi più volte ha dimostrato una gelosia morbosa nei confronti della compagna. I due erano legati sentimentalmente da meno di un anno, ma lo scorso febbraio la polizia era già intervenuta a casa della coppia per un caso di violenza domestica. Tre anni prima, nel 2023, il 30enne era stato destinatario di un ammonimento da parte del questore di Catania per violenze contro un'altra donna, sua ex moglie. Ora invece l'arresto, già convalidato dal gip che ha poi disposto nei suoi confronti la misura della custodia cautelare in carcere.Il padre in carcere per tentato femminicidio Il 30enne, come ricostruito dalle forze dell'ordine, sarebbe il figlio di Giovanni Platania, il 56enne che la sera del 2 aprile ha aggredito la ex moglie con un coltello da cucina per strada nel rione Picanello, davanti a un negozio. L'uomo, uscito pochi giorni prima dal carcere dopo aver scontato una condanna a 7 anni per reati contro il patrimonio, sarebbe arrivato sul luogo del delitto in scooter. Qui, dopo una lite, avrebbe colpito con violenza la 51enne per poi fuggire. Preso poco dopo, il 56enne ha confessato dicendosi pentito per quanto fatto e chiedendo scusa. Ora Giovanni Platania è in carcere con l'accusa di tentato femminicidio.