Accordo con Equinix per il teleriscaldamento

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Dopo avere annunciato lo scorso novembre investimenti nel settore per 1,6 miliardi A2A accelera sui data center e aumenta del 20% la potenza di fuoco del teleriscaldamento a Milano. La svolta è legata all'accordo con Equinix, uno dei leader digitali mondiali, e alla collaborazione industriale che consentirà di recuperare circa 225 GWh/anno di energia termica, sufficiente a soddisfare il fabbisogno di riscaldamento di oltre 21mila abitazioni, evitando l'emissione di oltre 345mila tonnellate di CO2, equivalenti alla capacità di assorbimento di CO2 di circa 220 mila alberi. Un'operazione che genererà un significativo beneficio ambientale per la città. Ma non solo.Di fatto, si tratta di una delle più significative iniziative di economia circolare applicata alle infrastrutture digitali in Italia e consentirà di recuperare energia termica prodotta dai server ospitati nel campus Equinix di Settimo Milanese. «I data center rappresentano infrastrutture strategiche per la competitività del sistema Paese e per sostenere la trasformazione digitale dell'economia. La loro crescita richiede modelli capaci di coniugare innovazione tecnologica, efficienza energetica e sostenibilità ambientale. In questa prospettiva, il recupero del calore costituisce una leva fondamentale per massimizzare il valore degli hub digitali e accelerare il percorso di decarbonizzazione delle città», ha dichiarato l'ad Renato Mazzoncini (in foto).