A2A scende ufficialmente in campo nel settore dei data center. Dopo avere annunciato lo scorso novembre investimenti nel settore per 1,6 miliardi nel piano al 2035 - nella possibile doppia veste di sviluppatore diretto dell'infrastruttura o di energy partner - il gruppo guidato da Renato Mazzoncini ha annunciato la prima iniziativa di grossa taglia dopo il progetto pilota di Brescia. Iniziativa che prenderà forma attraverso l'avvio di una collaborazione tra A2A ed Equinix, quotata al Nasdaq e operativa a livello mondiale nel campo delle infrastrutture digitali, finalizzata al recupero e alla valorizzazione del calore generato dai data center, che sarà integrato nella rete di teleriscaldamento della città di Milano.
Il calore dei data center per Milano
Il progetto, che vedrà A2A come soggetto abilitatore ed energy partner grazie alla doppia presenza come gestore della rete elettrica e del teleriscaldamento, rappresenta una delle più significative iniziative di economia circolare applicata alle infrastrutture digitali in Italia. In buona sostanza, prevede di recuperare l'energia termica prodotta dai server ospitati nel campus Equinix di Settimo Milanese (nella cintura della metropoli) - infrastruttura in continua espansione - trasformandola in una risorsa energetica a beneficio del territorio. Ovviamente sarà A2A ad occuparsi del calore generato dai data center, che da "effetto collaterale" legato dell'elaborazione di miliardi di dati verrà trasformato in una risorsa, perchè sarà utilizzato per alimentare il teleriscaldamento di Milano.










