Il chiostro maggiore della Classense è stato candidato al censimento ’I luoghi del cuore Fai 2026’. L’iniziativa può permettere di accedere ai programmi di sostegno e ai contributi promossi dal Fai – Fondo ambiente Italiano, finalizzati a interventi di recupero e conservazione del patrimonio culturale.
Spazio centrale dell’antico complesso monastico camaldolese, il chiostro si distingue per le sue dimensioni e per il suo valore storico e architettonico. È oggi uno dei luoghi più rappresentativi della Biblioteca Classense e in estate diventa teatro di eventi, concerti e presentazioni aperte alla cittadinanza, in coerenza con la missione della biblioteca quale spazio vivo di cultura e partecipazione. Il chiostro è stato realizzato tra il 1612 e il 1625 su disegno dell’architetto Giulio Morelli; le 32 colonne in pietra d’Istria, il pozzale barocco realizzato negli anni 1738-40 su disegno di Pannini e i pregevoli bronzi che lo decorano sono costantemente esposti agli agenti atmosferici. Nel tempo, tali condizioni hanno favorito fenomeni di degrado che compromettono le superfici e rendono necessari interventi di conservazione.
È possibile votare il progetto online sul sito del Fai oppure attraverso il sito della Classense o ancora attraverso le raccolte firme nei seguenti punti: la Biblioteca Classense e tutte le biblioteche del territorio; lo spazio espositivo Pallavicini22 Art Gallery (viale Giorgio Pallavicini 22) e il negozio d’abbigliamento Tagiuri (via Cairoli 10).







