Il santuario della Beata Vergine delle Grazie di Castel de’ Britti è candidato alla tredicesima edizione de ’I Luoghi del Cuore’, il censimento nazionale promosso dal FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano. La candidatura sarà al centro anche dell’iniziativa in programma giovedì 9 luglio, con una passeggiata lungo l’antico cammino delle Sette Chiese e un concerto al tramonto. Il ritrovo è fissato alle 18 nel parcheggio del chiosco Bellavez, in via Idice 82. L’itinerario, di difficoltà medio-facile e su strada asfaltata, accompagnerà i partecipanti tra storia, arte, fede e paesaggio, alla scoperta delle cappelle normalmente chiuse al pubblico, della chiesa di San Biagio e del santuario. Alle 20, nel piazzale della chiesa di San Biagio, sulla Vetta, si esibirà il Senzaspine Brass Quintet, con un programma per ottoni tra tradizione classica e contemporanea. La partecipazione è libera e gratuita. Durante l’iniziativa sarà possibile aderire alla raccolta firme, contribuendo alla tutela e alla valorizzazione di un bene storico, artistico e identitario molto caro alla comunità di San Lazzaro. Conosciuto anche come santuario della Madonna della Pioppa, l’edificio sorge sulla cima gessosa della Vetta. La tradizione racconta che l’immagine della Madonna delle Grazie fu rinvenuta nella cavità di un pioppo oltre il torrente Idice e collocata inizialmente in una chiesa sul greto del fiume. Nel Settecento, dopo che Castel de’ Britti fu risparmiata dalla peste, la devozione popolare crebbe. Nel 1771 l’immagine fu riconosciuta come miracolosa e destinata alla chiesa della Vetta. L’oratorio venne realizzato dal parroco don Antonio Bonazzi sotto la torre campanaria, ispirandosi a Santo Stefano a Bologna. Sette cappelle, in parte scavate nel gesso, custodiscono un patrimonio che comprende un San Cristoforo, figure di putti, un frammento della Madonna e un San Onofrio. Oggi il complesso necessita di un intervento strutturale e del restauro conservativo di dipinti e affreschi. "Questa candidatura è un’occasione per far conoscere e valorizzare un luogo che custodisce secoli di arte e memoria collettiva – spiega l’assessore alla Cultura, Juri Guidi –. Il santuario appartiene alla storia di Castel de’ Britti e dell’intera comunità sanlazzarese. Ogni voto può contribuire ad accendere l’attenzione su questo patrimonio e a costruire nuove opportunità per la sua tutela. Invito quindi tutte e tutti a partecipare e a coinvolgere amici e conoscenti per sostenere questa candidatura". È possibile votare gratuitamente fino al 15 dicembre 2026 attraverso la scheda ’Santuario BV delle Grazie di Castel dei Britti antico’ sul sito del FAI. Per ciascun luogo è consentito esprimere un solo voto.
Luoghi del cuore Fai, c’è il santuario in lizza
Castel de’ Britti, è possibile votare sul sito del Fondo per l’ambiente italiano fino a dicembre. L’assessora: "Serve un restauro importante"
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