Non è solo il simbolo di un territorio, un bene artistico e culturale che segna l'identità di un paese o carico di ricordi, il Luogo del Cuore del 2024. Ma un vero e proprio messaggio per segnalare cosa sia prioritario per una comunità: il suo futuro, cioè l'impegno per i bambini e i giovani. E' il Santuario Nostra Signora delle Grazie a Nizza Monferrato (Asti), un complesso strettamente legato alla figura di Don Bosco, il fondatore degli oratori, il più votato nel XII censimento dei Luoghi del Cuore promosso da Fai e Intesa Sanpaolo.

"Un risultato stupefacente - ha detto Marco Magnifico presidente del Fondo - Sul podio quest'anno sale un bene immateriale: vince l'educazione e il sostegno al disagio giovanile grazie alla figura straordinaria di don Giovanni Bosco al quale noi dedichiamo questo censimento". Proprio i giovani sono stati un'altra grande novità di questa edizione. Hanno partecipato al censimento 530 scuole in tutta Italia, tra primarie e secondarie di I e II grado, e 92 istituti di altri Paesi del mondo, hanno raccolto oltre 350.000 segnalazioni, appoggiando raccolte voti nei territori di appartenenza. Complessivamente al censimento sono arrivati 2.316.984 voti, tanti anche dall'estero. Sono stati segnalati 30.000 luoghi. Dei 7900 comuni italiani, 6000 hanno inviato il loro posto dell'anima da preservare e per cui chiedere il voto. Hanno superato la soglia minima delle 2500 preferenze in 221. Il Santuario caro a Don Bosco ha vinto con 72.050 voti. Al secondo posto la Fontana Antica di Gallipoli (62.967) e al terzo la Chiesa di San Giorgio nel borgo di Tellaro (47.012).