BELLUNO - Tenacia, tanta, quella messa in campo. Ed ora la soddisfazione di una classifica che, a livello veneto, vede il Castello di Alboino di Feltre al secondo posto (votato da 22.316 persone, 13° posto a livello nazionale) ed il Ponte della Vittoria, a Belluno, al quinto (6.448 voti, 76° nazionale). Chi la dura la vince, insomma. I due "Luoghi del cuore" del Fondo per l'ambiente italiano (Fai) ora attendono solo la ciliegina sulla torta, ovvero la conferma del bando vinto e conseguente gruzzoletto da destinare a restauro e valorizzazione dei siti. «Questi risultati non sono solo numeri, ma riflesso di una comunità viva, consapevole e innamorata del proprio patrimonio - sono le parole, a caldo, del presidente della delegazione provinciale del Fai, Adriano Barcelloni Corte - dimostrano che insieme possiamo fare la differenza, tutelando la nostra storia».
A Belluno da votare c'era il Ponte della Vittoria che attraversa il Piave, fiume sacro alla Patria: venne inaugurato nel 1926 dal re d'Italia Vittorio Emanuele III. A Feltre si era fatto il tifo per il castello di Alboino, la fortezza (tradizionalmente attribuita ai Longobardi) che domina, nel punto più alto della città, il Colle delle Capre. Così spiega i prossimi passi il presidente provinciale del Fai, che non nasconde ottimismo sul buon esito: «Il contributo è certo, in realtà, solo per i primi tre classificati a livello nazionale - è la sua premessa - ma tutti i siti che hanno almeno 2.500 voti possono partecipare al bando, che si è aperto proprio ieri, richiedendo un contributo fino a 50mila euro candidando quindi un progetto di recupero che andrà poi cofinanziato». Sia il Castello di Alboino che il Ponte della Vittoria hanno buone possibilità di portare a casa un po' di euro: «La loro posizione in classifica è un elemento che ha il suo peso - precisa in tal senso Barcelloni Corte - Nella valutazione del progetto, va detto, si terrà conto oltre che della valenza artistica ed architettonica anche della possibilità che gli interventi siano duraturi e dal valore identitario per il territorio.










