Festa dei 120 anni per il museo civico delle torri. Festa con il taglio del nastro con una mostra inedita al complesso museale del Santa Chiara con 200 opere mai esposte di donazioni e acquisti degli ultimi anni per arricchire così le sale dei Musei Civici. Taglio del nastro diverso dal solito (nella foto) dal sindaco Andrea Marrucci alla presenza di Cristina Manetti Assessora alla cultura della Regione Toscana, Stefano di Bello di Opera Laboratori Fiorentini gestori dei musei vivici, il Soprindente di Siena, Arezzo e Grosseto Gabriele Nannetti, Carolina Taddei della fondazione musei senesi, Antonio Natali collaboratore scientifico e da Valerio Bartoloni curatore ricercatore certosino di questa ‘prima’ mostra. Aperta tutti i giorni fino al 28 febbraio 2027. Sono opere fra maioliche, bronzi, dipinti, grafiche, corredate da puntuali apparati databili dal secondo Quattrocento alla fine Settecento. Rimaste ‘quasi’ dimenticate negli archivi.

"Una mostra mai svelata – ha detto fra l’altro il sindaco Marrucci – perché siamo convinti che la forma di tutela sia la conservazione e l’esposizione al pubblico che in questa storia inedita e di innovazione che proprio in queste opere si trova la storia e la vita di San Gimignano di museo vissuto. Si comincia dalla ‘donazione Pacchiani’ fra bronzi e maioliche che vanno dalla seconda metà del XV al XVIII secolo, dalla San Gimignano tra Ottocento e Novecento, dipinti e disegni legati alla città di Niccolò Cannicci, le opere di Raffaele De Grada, Pietro Annigoni i valdelsani Augusto Bastianini, Antonio Salvetti, Ugo Capocchini e Mino Maccari; il vincitore del premio nazionale di pittura Vincenzo Ciardo e il fiorentino Guido Peyron. La ‘Genius Loci’, è dedicata agli artisti di San Gimignano da Gaetano Lari, Garibaldo Cepparelli e Angiolo Martinucci. Chiude il Revival Contemporaneo con Ernesto Treccani, Sebastian Matta e Nunzio.