Alcuni scatti dell’inaugurazione del museo permanente delle tradizioni storiche Fotoservizio Enrico Mattia Del PuntaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa soddisfazione per un progetto atteso da anni, il ricordo di chi ha contribuito a custodire le tradizioni cittadine e la volontà di trasmettere alle nuove generazioni la storia di Pisa. Sono questi alcuni dei sentimenti emersi ieri mattina all’inaugurazione del nuovo allestimento della "Mostra permanente delle tradizioni, della storia e dell’identità di Pisa", ospitata negli ex locali dell’Anagrafe di Palazzo Gambacorti. C’è anche la soddisfazione di chi ha inseguito per anni questo progetto nelle parole di Antonio Pucciarelli, membro del Consiglio degli Anziani.

"Lasciatemi dire - ha detto Pucciarelli -, che l’idea del museo l’ho sempre pensata e voluta da 30 anni per tramandare alle nuove generazioni la conoscenza del Gioco del Ponte e delle tradizioni pisane. Devo ringraziare il sindaco Michele Conti che da subito ha creduto nell’idea e ha messo a disposizione le risorse per realizzarla", ha detto.

Accanto alla soddisfazione per l’apertura della mostra, c’è anche il contributo personale di alcuni dei protagonisti che hanno accompagnato il percorso che ha portato alla realizzazione del museo. Tra questi anche Maria Teresa Benvenuti, membro del Consiglio degli Anziani.