Il Comune celebra Santa Bona con una serie di eventi e cerimonie tradizionali che si terrano domani, giorno della ricorrenza. Si parte alle 9 al Bastione Sangallo c’è la mostra di costumi, fotografie e materiale storico della Nobile Magistratura di San Martino; l’apertura dei tratti in quota delle Mura di Pisa, a cura dei Balestrieri di Porta San Marco e le dimostrazioni sulla voga a sedile fisso a cura della Barca Rossa del quartiere San Martino.
Alle 16:30, “Santa Bona da Pisa, tra tradizione e modernità”, conferenza storica di Maria Luisa Ceccarelli Lemut e Gabriella Garzella, con la voce di Agostino Cerrai. Conclusione alla Chiesa del santo sepolcro alle 18:30, con la cerimonia di benedizione della bandiera della Nobile Magistratura di San Martino.
"Nella grande storia della nostra città si trovano molte piccole storie, magari poco conosciute anche dai pisani, che però hanno un fascino straordinario - spiega l’assessore alla cultura e alle tradizioni di Pisa Filippo Bedini -. Di date del calendario alfeo negli ultimi 8 anni ne abbiamo riscoperte numerose, le abbiamo “istituzionalizzate” e cercato di celebrarle meglio. In questo sforzo non abbiamo mancato di coinvolgere le scuole, convinti che il futuro della tradizione passi dai giovanissimi. Quest’anno iniziamo a celebrare con la solennità che merita anche la festa di Santa Bona: domani sarà un giorno importante e ricco di appuntamenti, insieme alla Nobile Magistratura di san Martino e a tutte le realtà di rievocazione e le associazioni vicine al quartiere che si sono rese disponibili".













