HomePontederaCronacaKeu, toccata e fuga. Il processo torna a Firenze: "Mancano spazi adeguati"Ieri prima udienza a Pisa: rinvio tecnico e cambio sede per ragioni logistiche. Il procedimento entrerà nel vivo l’11 dicembre a Palazzo di Giustizia.Un terreno in cui fu riscontrata la presenza del Keu. Ora prende forma il processo (Gasperini/Fotocronache Germogli)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciToccata e fuga. Il processo Keu, appena arrivato a Pisa, trasloca di nuovo a Firenze. In tribunale non c’è un’aula capace di sostenere un procedimento di queste dimensioni, per numero di imputati, relativi difensori, e oltre 30 parti civili con i legali che le assistono. Ieri, prima udienza - come sottolineato dal giudice - si è trattato solo di un primo passaggio organizzativo. Di smistamento. Il giudice ha proceduto con l’appello di tutte le parti presenti per quantificare il processo, disponendo poi il rinvio all’11 dicembre quando l’attività si trasferirà nel palazzo di giustizia di Firenze: quella sarà la vera prima udienza che si aprirà, come di rito, con le questioni preliminari.

Un processo, come noto, per 14 imputati e quattro società, ma per molte meno imputazioni rispetto a quelle che erano contestate quando partì l’inchiesta. Il gip del tribunale di Firenze Gianluca Mancuso lo ricordiamo, – all’esito di un’udeinza preliminare lunghissima, arrivata al capolinea nel marzo scorso - ha ridimensionato le accuse e smontato alcuni pezzi dell’inchiesta che, nell’aprile del 2021, fu un vero e proprio terremoto con epicentro a Santa Croce dove, dove, secondo l’ipotesi accusatoria, si era verificato un cortocircuito fra politica e imprenditoria ai danni dell’ambiente.