HomeLeccoCronacaRiello italiana dopo undici anni. Il centro di ricerca non si tocca: "Importante l’impegno di Ariston"Una garanzia per i 160 tecnici specializzati impiegati a Lecco. Il sindacato, soddisfatto, guarda avanti: abbiamo chiesto di poter conoscere il piano industriale. Ci vorrà tempo, contiamo su proficui confronti.Una garanzia per i 160 tecnici specializzati impiegati a Lecco. Il sindacato, soddisfatto, guarda avanti: abbiamo chiesto di poter conoscere il piano industriale. Ci vorrà tempo, contiamo su proficui confronti.Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciSul pennone degli stabilimenti della Riello sventola di nuovo il tricolore. La bandiera a stelle e strisce è stata ammainata. Ariston Group ha completato l’acquisizione del 100% di Riello, storica azienda di caldaie e climatizzatori fondata nel 1922. Ariston ha rilevato Riello dalla statunitense Carrier Global Corporation, che l’aveva rilevata nel 2020 United Technologies Corporation, che ne era diventata proprietaria nel 2015. Dopo 11 anni Riello torna così italiana. Tra le sedi di Riello c’è anche il centro di ricerca e sviluppo di Lecco, dove lavorano 160 tecnici specializzati. Gli altri stabilimenti in Italia, dove complessivamente si contano 600 dipendenti, sono a Legnago in provincia di Verona, Volpago e Treviso; all’estero si trovano in America, Cina e Polonia, per un totale di 1.300 lavoratori a livello globale e un fatturato di circa 330 milioni di euro. C’era uno stabilimento anche a Morbegno, chiuso definitivamente nel 2024. L’operazione è costata 370 milioni di euro.