Presentata alla Cascina Sesmones di Cornegliano Laudense l’analisi “Your Next Lodi 2030“ di Assolombarda. Fotografia di un sistema con basi solide, ma che deve investire in digitale e infrastrutture più efficienti.L’agribusiness si conferma uno dei motori principali dell’economia lodigiana. Lo raccontano i numeri della ricerca “Your Next Lodi 2030”, presentata ieri dalle 18 da Assolombarda alla Cascina Sesmones di Cornegliano, in un incontro dedicato alla filiera agroalimentare, al futuro produttivo del territorio e alle sfide legate a innovazione, lavoro e infrastrutture. Il dato più forte riguarda quindi proprio l’agraolimentare: nel Lodigiano genera 744 milioni di euro di valore aggiunto, pari al 9,5% del Pil provinciale. Una filiera composta da 1.067 imprese e quasi 7mila addetti, che comprende agricoltura, trasformazione alimentare, macchinari e servizi. Tra il 2019 e il 2024 il valore aggiunto del comparto è cresciuto del 57,2%, trainato dalla trasformazione alimentare (+58,7%), e dall’agricoltura, (+49,6%). In aumento anche la proiezione internazionale: l’export dell’industria alimentare lodigiana ha sfiorato nel 2025 i 662 milioni di euro, (+45,1% rispetto al 2019). Alla presentazione hanno partecipato, tra gli altri, il presidente di Assolombarda Alvise Biffi, il presidente della sede di Lodi Fulvio Pandini e l’assessore regionale allo Sviluppo economico Guido Guidesi.
L’agroalimentare traina l’economia. Genera il 9,5% del Pil provinciale. Offre impiego a quasi 7mila addetti
Presentata alla Cascina Sesmones di Cornegliano Laudense l’analisi “Your Next Lodi 2030“ di Assolombarda. Fotografia di un sistema con basi solide, ma che deve investire in digitale e infrastrutture più efficienti.







