L’emergenza.03 luglio 2026 alle 00:34Allarme tra Isula Manna e La Capannina, sopralluogo della Provincia

Nelle pinete litoranee c’è spazio per tutti, ma la scena rischia di prendersela il “tomicus”. Le piante deperite e i rami spezzati a metà, adagiati qua e là in un percorso a ostacoli che porta verso la spiaggia, sono il manifesto più chiaro di una situazione d’allarme. Il timore è che nella pineta tra Isula Manna e La Capannina sia approdata una maxi colonia di coleotteri, nemici dei pini che scavano gallerie sotto la corteccia della pianta, dove le sue larve si nutrono del cambio, lo strato vitale tra la corteccia e il legno. Il danneggiamento interrompe il flusso della linfa, compromettendo il nutrimento e la salute della pianta.

Rischio infezione

Alcuni cittadini hanno segnalato l’emergenza alla Provincia dell’Ogliastra, al consigliere delegato all’Ambiente, Lodovico Piras, che ha attivato i tecnici dell’ente, competenti per il fenomeno insieme a Forestale e Forestas. Per i prossimi giorni è atteso un sopralluogo così da stilare un quadro preciso della situazione d’emergenza. La diffusione del “tomicus” ha già colpito altre pinete litoranee in Ogliastra, tra Arbatax e Bari Sardo. Nei mesi scorsi l’allarme è scattato nella pineta fra Torre di Barì e Planargia. Il famelico coleottero si è impossessato di una trentina di arbusti, condannati a morte dal minuscolo esemplare, uno dei più temuti insetti forestali. La criticità è diffusa. Nella pineta di Batteria, parte alta di Arbatax, il coleottero ha messo radici da parecchi anni. Hanno provato a sconfiggerlo, ma le iniziative adottate sono rimaste impigliate nelle sabbie mobili della burocrazia e le piante continuano a ingiallirsi per un processo naturale che sembra avere i titoli di coda già scritti.