La Procura di Potenza ha riaperto l’inchiesta sul caso di Elisa Claps, la 16enne scomparsa a Potenza nel 1993 e trovata morta nel 2010. L’ipotesi di reato è concorso in omicidio con Danilo Restivo. Al momento si indaga contro ignoti. I nuovi accertamenti per chiarire le circostanze del ritrovamento del corpo e i possibili complici.
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È "concorso in omicidio" con Danilo Restivo l'ipotesi di reato, al momento contro ignoti, della nuova inchiesta aperta dalla Procura di Potenza sul caso di Elisa Claps, la 16enne scomparsa a Potenza nel 1993 e trovata morta nel 2010, per chiarire le circostanze del ritrovamento del corpo e i possibili complici.
Restivo è stato condannato in via definitiva a 30 anni di reclusione per il delitto. Le indagini sono state riaperte circa due anni fa, la notizia è stata data ieri, mercoledì 1° luglio, dal fratello di Elisa, Gildo Claps, durante l'ultima puntata di ‘Chi l'ha visto?' condotta da Federica Sciarelli. Stando a quanto si è appreso, negli scorsi mesi i Carabinieri del Ris hanno effettuato nuovi accertamenti tecnico-scientifici, anche con l'ausilio di nuove tecnologie. Alcuni di questi sono stati condotti su reperti dalla scena del crimine e all'interno del sottotetto della Chiesa della Trinità dove è stato ritrovato il cadavere di Elisa.











