HomeEsteriTrump attacca ancora la Nato: “Spendiamo più degli altri Paesi”. E nel mirino torna anche l’ItaliaIl tycoon ad alzo zero: “Noi proteggiamo tutti, ma non ricaviamo benefici. È ridicolo!”. Intanto si lavora al vertice di martedì ad Ankara. L’Alleanza: “Momento della verità”Un ritratto di Donald Trump sulla nave USS Mount Whitney, normalmente di stanza a Gaeta e in questi giorni ormeggiata a Zeebrugge, in BelgioRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 2 luglio 2026 – Donald Trump contro il “resto del mondo“. L’ultimo, durissimo affondo del presidente statunitense scuote dalle fondamenta l’asse geopolitico tra Washington e l’Europa, riaccendendo lo spettro di un disimpegno americano a pochissimi giorni dal delicatissimo vertice della Nato, in programma martedì 7 e mercoledì 8 luglio ad Ankara, in Turchia. Una sferzata d’inizio estate che non lascia spazio alle prudenze diplomatiche e punta a scardinare gli equilibri storici della difesa comune a suon di ultimatum.

L’attacco è arrivato direttamente via social, dove il tycoon ha messo nel mirino i bilanci dei singoli alleati, snocciolando cifre precise per evidenziare la sproporzione degli investimenti: “Stati Uniti 999 miliardi di dollari, Regno Unito 90,5 miliardi, Francia 66,5 miliardi, Italia 48,8 miliardi, Polonia 44,3 miliardi. Le cifre degli altri Paesi, inclusa la Germania, sono molte più basse”, ha rimarcato con durezza su Truth il capo della Casa Bianca, ribadendo che l’attuale sforzo economico non è più tollerabile per il contribuente americano. Il messaggio del presidente Usa – che si conclude con un perentorio “ridicolo!” – fotografa una enorme differenza di spesa, denunciando che gli Stati Uniti spendono di gran lunga più di qualsiasi altro Paese per proteggere l’Europa, senza trarne alcun reale vantaggio.