Genova - Una tavolata lunghissima, in via Garibaldi. È quella allestita dai giovani volontari delle Scuole della Pace della comunità di Sant'Egidio e che ha coinvolto oltre 300 tra bambini, ragazzi e anziani, insieme ad un centinaio di volontari, per cenare assieme con pizza e patatine, festeggiando la grande comunità che durante l'anno porta avanti tantissime attività con l'obiettivo di non lasciare nessuno indietro. Un impegno che prosegue anche durante l'estate, grazie alle Summer School, operative dal mese scorso, e che proseguiranno ancora in questi giorni. I volontari sono studenti liceali o universitari, che impegnano il loro tempo al servizio dei più piccoli, in ogni angolo di Genova, soprattutto nelle periferie. "Quello di oggi per noi è il Gran Galà delle 7 Scuole della Pace, una grande festa per tutti i bambini e le bambine nel pieno centro della città - spiega Lorenzo Mantero, 30 anni, volontario da 15 anni della Scuola della Pace di Begato - Tanti di questi bimbi vivono una situazione difficile quotidianamente e oggi vogliamo radunarli nel 'salotto buono' di Genova, di fronte al Palazzo del Comune, per dire a tutte e tutti che hanno un valore, che hanno un ruolo nella nostra città, che hanno diritto all'amicizia. Stasera vuole essere un grande momento celebrativo". Soprattutto perché il periodo estivo non è per tutti facile: famiglie in difficoltà che non possono permettersi vacanze o centri estivi, o anziani lasciati soli. "Anche loro sono stati invitati questa sera e occuperanno due tavoli - racconta Mantero -, proprio perché nessuno deve essere lasciato indietro".
Gran Galà della Pace: Sant'Egidio porta a tavola 300 bimbi davanti a Palazzo Tursi
Un evento per celebrare l'impegno quotidiano a fianco dei piccoli di tutta Genova, "senza lasciare indietro nessuno". Salis: "Momento più emozio…







