Sono 14mila le persone attese, domani, al pranzo di Natale organizzato dalla Comunità di Sant'Egidio a Genova. "Sarà un Natale che non dimentica gli ultimi e che, alla fine di questo Giubileo della speranza, vuole inviare un forte messaggio di solidarietà e di pace ai tanti poveri che abitano nelle nostre città e ai popoli che soffrono per le guerre nel mondo - spiega una nota della comunità -. Una grande festa che, a partire dalla basilica dell’Annunziata del Vastato, si svolgerà in tanti altri quartieri di Genova: dalla Valbisagno a Sampierdarena, da Begato a Cornigliano al Cep. Per la prima volta uno dei pranzi si svolgerà nel salone del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale". "Alle 12.00 - si legge ancora nella nota - la basilica si riempirà di senza dimora, anziani, famiglie in difficoltà, rifugiati, tra cui alcune persone arrivate in Italia grazie ai corridoi umanitari. Sono i poveri, amici di Sant'Egidio durante tutto l'anno. Per il banchetto della festa, in cui le persone della Comunità si siedono a pranzo con gli invitati, è previsto il menù tradizionale: lasagne, arrosto, lenticchie, dolci natalizi. Una tavola in cui si confonde chi serve e chi è servito e in cui ciascuno riceverà un dono personalizzato, come avviene in ogni famiglia.
Pranzo di Sant’Egidio, 14 mila a tavola, per la prima volta anche al Ducale
Una festa solidale partita dall’Annunziata che ha ormai contagiato molti quartieri, dalla Valbisagno a Sampierdarena, da Begato a Cornigliano al Cep












