Nessy Guerra, la donna originaria di Sanremo e mamma di una bimba di tre anni, finita a processo per adulterio a seguito della denuncia dell'ex marito italo-egiziano Tamer HamoudaRoma – “Adesso ho paura che Tamer, il mio ex marito, possa trovarci. Venerdì 3 giugno esce di prigione e temo che, attraverso le sue conoscenze, venga a sapere dove abitiamo e ce lo ritroviamo sotto casa”. Dopo l’incubo di mercoledì notte, quando la polizia le è piombata in casa per portarla in commissariato, Nessy Guerra – la 27enne di Sanremo condannata in Egitto per adulterio a sei mesi di carcere con lavori forzati – non si sente più al sicuro. Mentre parla si sente in sottofondo la voce di sua figlia Aisha, 3 anni. “La bambina vorrebbe uscire, poverina, ma non si può”.
Siete confinate in casa?
“Sì, ho la polizia sotto casa che ha l’ordine di controllare che io non lasci l’edificio. Mi hanno lasciato tornare a casa solo a patto che firmassi un documento dove giuro di non lasciare questa abitazione, una sorta di domiciliari. I miei genitori sono qui fortunatamente. Non posso neanche uscire a prendere un bricco di latte”.
E la bambina può uscire con i tuoi genitori?
“Potrebbe essere rischioso. Tamer cercherà di fare un nuovo tentativo di rapimento. Lo ha già fatto lo scorso anno e lo abbiamo denunciato”.









