Negli Stati Uniti l’AI spinge centrali a gas dedicate ai data center, con emissioni pari a un grande Paese industrializzato
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Il lato pesante della nuvolaIl Texas è il laboratorio della corsaL’AI corre, le autorizzazioni pureIl conto arriva alle comunitàIl futuro non è leggero solo perché è digitale
L’intelligenza artificiale sembra leggera solo finché resta dentro una schermata. Poi si guarda dietro quel gesto minuscolo e compaiono i capannoni dei data center, i server accesi giorno e notte, l’acqua per raffreddarli, l’elettricità per tenerli vivi. E, sempre più spesso, il gas.
Negli Stati Uniti la fame energetica dell’AI sta spingendo una nuova corsa alle centrali a gas per data center. Secondo un rapporto dell’Environmental Integrity Project, almeno 74 impianti a gas da 100 megawatt o più risultano proposti o già in fase di autorizzazione per fornire energia direttamente ai grandi centri di calcolo. Il numero fa impressione già così. Lo fa ancora di più quando si arriva alla mappa: quasi la metà, 32 centrali, si concentra in Texas.








