Solo il 35% dei giovani sa gestire le proprie tasse. Ecco il vademecum di Personal Fisco su busta paga, NASpI e Certificazione Unica (CU).

di Redazione Soldionline

Giovani e busta paga: un momento di educazione finanziaria

La proposta di reintrodurre il libretto di lavoro a 14 anni, rilanciata da Roberto Vannacci all’assemblea costituente di Futuro Nazionale, ha riacceso il dibattito sull’ingresso precoce dei giovani nel mondo del lavoro. Ma il nodo, prima ancora dell’età, è un altro: chi entra oggi nel mondo del lavoro, spesso non sa leggere una busta paga, capire come funzionano i contributi o gestire una domanda di disoccupazione. Secondo la ricerca 'Educazione finanziaria a ritmo della Gen Z' di Value Partners e Aief solo il 35% dei giovani italiani della Gen Z possiede competenze finanziarie di base, collocando l’Italia tra gli ultimi Paesi dell’area Ocse.

Diventa più importante che mai conoscere i meccanismi fiscali di base: cosa succede quando il contratto finisce, come si gestiscono più redditi nello stesso anno, o quando si ha diritto alla NASpI. In questo 'vuoto' si inserisce 'Personal Fisco', startup GovTech che accompagna i contribuenti nella gestione autonoma delle pratiche fiscali, dal 730 all’Isee fino a bonus e agevolazioni. Tra le funzionalità pensate anche per chi si affaccia per la prima volta al lavoro, un calendario fiscale integrato con tutte le scadenze per categoria e un assistente virtuale che risponde in tempo reale ai dubbi durante la compilazione delle pratiche.