La proposta della Anghileri presidente dei giovani di Confindustria Il Tempo la rilancia e fa i conti: potrebbe costare 2,7 miliardi l'anno
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C’è un altro ceto dove è più urgente che mai intervenire per la riduzione del carico fiscale. Non solo la classe media, dunque, come descritto nella prima puntata dell’approfondimento de Il Tempo nel mondo del fisco, ma anche gli under 35, quei giovani che entrano nel mondo del lavoro con maggiori insicurezze rispetto ai genitori e soprattutto con stipendi molto più bassi. Troppo esigui per consentire progettualità familiari o accumulazione di patrimonio. Serve proprio per questo segmento un’azione incisiva. E Il Tempo che, sul dibattito per un vero taglio delle tasse ha iniziato a proporre il tema all’attenzione dei decisori, riprende una proposta che va proprio nella direzione di portare risorse aggiuntive in tasca ai più giovani.
La misura consisterebbe in un’esenzione Irpef decrescente su cinque anni. Nel dettaglio si partirebbe da uno sgravio totale dell’Irpef pari al 100% il primo anno che scalerebbe gradualmente fino a uno sconto del 20% sull’imposta il quinto e ultimo anno. Il campo di applicazione sarebbe limitato a chi guadagna, tra i dipendenti con meno di 35 anni, fino a 50mila euro l’anno. La misura targata Confindustria l’ha fatta Maria Anghileri, presidente dei giovani dell’associazione di viale dell'Astronomia.






