HomeCronacaVentilatore o condizionatore, quanto ci costa stare freschi in casaDando per scontato che il ventilatore è il più economico, il costo del rinfresco domestico dipende anche dalle ore di funzionamento e dall'efficienza dell'apparecchio. Nel mondo, col crescere delle temperature, si sta creando il fenomeno del “cooling poverty”Una donna si rinfresca in casa con un ventilatore (Ansa)Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 2 luglio 2026 - In queste giornate torride ottenere un po’ di fresco in casa è fondamentale. E se in preda al calore si è disposti a non badare a spese, a fine mese le scelte si vedono sul conto. Il raffreddamento domestico è soprattutto affidato a ventilatori e condizionatori d’aria, e la differenza è grande sia a livello di temperature che di peso sulla bolletta.
Il costo del rinfresco domestico dipende anche dalle ore di funzionamento e dall'efficienza dell'apparecchio, come si legge nel rapporto di Achiropita Cicala di Immobiliare.it.
Il confronto tra i principali dispositivi deve forzatamente partire dalla potenza richiesta durante il funzionamento, che si riflette sulla bolletta: ad esempio a giugno 2026, con un costo medio dell'energia pari a 0,28 euro/kWh, un ventilatore richiede meno di 3 euro al mese, mentre un condizionatore sale fino a 100 euro, a pari ore di utilizzo.












