“Aveva una qualità rara: una gentilezza autentica e unica, che non ha mai smarrito nemmeno nei momenti più duri o sotto la pressione più intensa. E insieme a questa, la capacità di far sentire chiunque intorno a lei più forte, più sereno, più capace di guardare avanti”. E’ il ricordo consegnato ai social da Luigi Di Maio di Sara Mangieri, sua ex capo ufficio stampa ai tempi dell’esperienza alla Farnesina. Mangieri è morta oggi a 47 anni: nella sua carriera ha curato la comunicazione, tra gli altri, di Antonio Di Pietro, lavorando per diverse istituzioni, da Palazzo Chigi a diversi ministeri, dai sindacati al mondo industriale. L’ultima esperienza è stata dentro Fincantieri. “Ci sono persone che attraversano la nostra vita lasciando un segno profondo, umano prima ancora che professionale – scrive Di Maio -. Sara Mangieri è stata una di queste. Per anni è stata il mio capo ufficio stampa e portavoce, mettendo al servizio delle istituzioni di palazzo Chigi e di diversi ministeri la sua straordinaria professionalità, la sua intelligenza e la sua passione“. L’ex ministro ricorda che Mangieri “ha accompagnato stagioni politiche e istituzionali diverse, collaborando con figure di primo piano e affrontando sfide complesse con una capacità di lettura e una sensibilità umana fuori dal comune. Ma Sara è stata molto più del suo lavoro: è stata una donna capace di affrontare ogni sfida con coraggio, dignità e un sorriso che non veniva mai meno. Da quando l’ho conosciuta, non ha mai smesso di combattere. E lo ha fatto sempre incoraggiando gli altri, trasmettendo forza, positività e ottimismo anche nei momenti più difficili”. Il rammarico, dice ancora Di Maio, è “di non aver imparato abbastanza da una persona così straordinaria”.
Morta Sara Mangieri, il ricordo di Di Maio sui social: "Lascia un segno profondo"
Era stata portavoce dell'ex ministro degli Esteri e di Di Pietro, ma ha curato la comunicazione in varie istituzioni. Il ricordo della politica e dei colleghi








