Roma, 14 gen. (askanews) – E’ morta a 76 anni Valeria Fedeli, dirigente sindacale, senatrice con il Pd nel 2013 nominata anche vicepresidente del Senato, ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca con il governo Gentiloni. Numerosi i messaggi di cordoglio, un cordoglio bipartisan, che ricordano il suo appassionato impegno politico, espresso anche dalle più alte cariche istituzionali. La camera ardente di Valeria Fedeli sarà allestita domani giovedì 15 gennaio in Campidoglio, presso la Sala della Protomoteca, con ingresso dalla scalinata del Vignola. La camera ardente resterà aperta al pubblico dalle ore 10 alle

ore 18, mentre alle 12.30 è previsto un ricordo.

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in una dichiarazione ha espresso il suo cordoglio per

la scomparsa di Valeria Fedeli. “Il suo lungo impegno sindacale e politico, con costante attenzione ai traguardi di parità tra donna e uomo – ha scritto Mattarella – è stata sempre caratterizzata da passione civile, capacità di dialogo e alto senso delle istituzioni, testimoniati anche da Ministro dell’Istruzione e da Vicepresidente del Senato”.

“La scomparsa di Valeria Fedeli è un grande dolore e un’enorme perdita per tutta la comunità democratica. Nel corso della sua vita da politica, ministra dell’istruzione, sindacalista e femminista ci ha dato un contributo insostituibile di impegno, di rara profondità e di grande intelligenza. Si è battuta fino all’ultimo per l’eguaglianza, per la dignità del lavoro e per la piena parità di genere, per i principi costituzionali cui ha sempre ispirato sia la sua militanza politica che il suo significativo lavoro istituzionale”. Così la segretaria del Pd Elly Schlein.