La SpudCell si divideRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 2 luglio 2026 - Una cellula “costruita” da zero in laboratorio può crescere, replicare il proprio genoma e dividersi. È la SpudCell creata da un gruppo di ricerca dell'Università del Minnesota. Uno studio pubblicato dalla coordinatrice della ricerca, Kate Adamala sul sito dell'organizzazione senza scopo di lucro Biotic, di cui è cofondatrice. Una scoperta open, al di fuori delle classiche riviste scientifiche.
Da chiarire che SpudCell non è la prima cellula con un genoma sintetico, risultato che è stato ottenuto nel 2010 dal Craig Venter Institute, ma parte da un diverso approccio. I ricercatori del Craig Venter Institute si erano basati su un approccio “top-down” partendo dai geni di una cellula vivente già pronta ed erano arrivati al più piccolo grado necessario mantenere una cellula in vita, invece Adamala e il suo team hanno scelto l’approccio “bottom-up”, si legge su Focus.it, dove i singoli componenti, prelevati da diversi organismi, sono stati assemblati in modo da avere il controllo completo sulla cellula.
SpudCell, il nome è un richiamo alla sua forma simile a quella di una patata, non si basa quindi su una cellula già pronta, e il Dna è stato inserito al suo interno non può dirsi davvero sintetico, infatti i geni utilizzati provengono dal batterio Escherichia coli, da alcuni virus e dalle meduse.










