L’Ucraina «certamente» reagirà al massiccio attacco russo contro Kiev della scorsa notte, che ha provocato almeno 21 vittime e 85 feriti. Lo ha annunciato il presidente Volodymyr Zelensky durante un sopralluogo nei luoghi colpiti dai bombardamenti. «La Russia sta colpendo obiettivi civili unicamente per costringere l’Ucraina a rinunciare alla propria statualità, per creare una spaccatura tra la società civile e l’esercito. È su questo che hanno contato durante tutta la guerra. Non accadrà», ha dichiarato, ribadendo che il Paese «certamente» risponderà agli attacchi.
La sezione ucraina della Croce Rossa ha reso noto che il suo principale deposito è stato «distrutto» dai raid notturni, con la perdita di aiuti umanitari per un valore di circa 2 milioni di dollari. «Il magazzino umanitario della Croce Rossa ucraina è stato distrutto a seguito di un attacco su larga scala a Kiev», ha scritto l’organizzazione su Facebook, aggiungendo: «In totale, sono andate perdute 320.000 unità di aiuti umanitari e attrezzature, per un valore stimato di oltre 79 milioni di grivnie (2 milioni di dollari)».














