TRENTO. Claudio Cia ha depositato un'interrogazione rivolta alla Giunta provinciale per chiedere chiarimenti sulle consulenze autorizzate da ASUIT a favore di strutture private extra provinciali, con compensi che arriverebbero fino a 1.100 euro l'ora.
Secondo Claudio Cia, la vicenda solleva interrogativi che vanno oltre la regolarità formale delle autorizzazioni. Il consigliere evidenzia come il tema si inserisca in un contesto caratterizzato da carenza di personale sanitario, liste d'attesa, difficoltà organizzative nei reparti e continui investimenti richiesti per sostenere il sistema sanitario provinciale.
Nell'interrogazione viene precisato che non si intende mettere in discussione la professionalità dei medici né il valore delle competenze presenti nella sanità trentina. Tuttavia, secondo Cia, è necessario valutare l'opportunità di autorizzare attività esterne con compensi così elevati mentre il servizio sanitario pubblico continua a confrontarsi con criticità organizzative e con la necessità di garantire risposte tempestive ai cittadini.
Per questo motivo Claudio Cia chiede di conoscere quante autorizzazioni siano state rilasciate negli ultimi tre anni al personale medico e sanitario per svolgere consulenze presso strutture private extra provinciali, quali discipline e reparti siano coinvolti e quale sia il monte ore complessivamente autorizzato, suddiviso per anno e tipologia di attività.







