TRENTO. Gli ortopedici del S. Maria del Carmine di Rovereto hanno il via libera da parte di Asuit per andare a Verona presso il Centro Atlante a svolgere delle attività di consulenza.

Attività che prevedono un compenso di 800 euro all'ora. Insomma, una trasferta utile per assistere i pazienti veronesi, per dare un aiuto alla struttura privata non accreditata con il sistema sanitario nazionale, ma anche per rimpinguare il proprio conto corrente.

Chiariamo subito che si tratta di pratiche note e legittime, che vanno avanti da anni e che riguardano parecchi settori della sanità: qualche mese fa sull'Adige avevamo parlato dei ginecologi del S.Chiara che andavano a fare consulenze a Desenzano al Poliambulatorio Garda Salus, per 300 euro l'ora e dei dermatologi del S.Chiara che andavano alla Clinica Medes di Trento per 500 euro l'ora.

La speciale classifica delle consulenze nel privato vede quindi ora gli ortopedici al primo posto con 800 euro l'ora, seguiti da dermatologi e ginecologici. Con buona pace di quelle specializzazioni (come i Meu, i medici di emergenza e urgenza) che di fatto non possono svolgere queste tipologie di attività e devono "limitarsi" ai normali turni in Pronto soccorso.