La banca guidata da Carlo Messina ha appena concluso con successo la migrazione su cloud dei propri sistemi IT core, nell’ambito di un progetto di trasformazione digitale realizzato in collaborazione con Tim e Google Cloud. Tutti i dettagli

Il cloud all’italiana prende forma. E lo fa anche grazie a Intesa Sanpaolo, che ha appena concluso con successo la migrazione su cloud dei propri sistemi IT core, nell’ambito di un progetto di trasformazione digitale realizzato in collaborazione con Tim e Google Cloud. L’iniziativa, nata per rendere l’infrastruttura IT della banca più veloce, sicura, AI-ready e sostenibile, ha raggiunto e superato i target tecnici previsti. Avvalendosi delle due regioni di Google Cloud a Torino e Milano ospitate nei Data Center di Tim, il programma ha dunque consentito il trasferimento sicuro e senza interruzioni di una parte fondamentale dei sistemi IT del gruppo bancario

In particolare, hanno spiegato da Ca’ de Sass, oltre 800 applicazioni sono state migrate con successo sull’infrastruttura di Google Cloud e altrettante sono state dismesse all’interno della sede fisica della banca. Inoltre, la trasformazione tecnologica è stata accompagnata da un importante piano di formazione del personale pensato per promuovere una vera cultura cloud-first all’interno dell’organizzazione: sono stati coinvolti oltre 3 mila dipendenti di Intesa Sanpaolo e conseguite più di 170 certificazioni Google Cloud, di cui oltre 60 di livello avanzato.