Intesa Sanpaolo ha completato la migrazione dei propri sistemi IT core sul cloud, portando a termine un progetto di trasformazione digitale realizzato insieme a TIM e Google Cloud. Il gruppo bancario ha spostato l'infrastruttura sulle due region italiane di Google Cloud, situate a Milano e Torino e ospitate nei data center di TIM, superando gli obiettivi tecnici fissati in partenza.

Il trasferimento ha riguardato una parte sostanziale dei sistemi informativi del gruppo, con l'obiettivo dichiarato di rendere l'infrastruttura pi� veloce, sicura, sostenibile e pronta ad accogliere applicazioni di intelligenza artificiale. Il numero comunicato dalle tre aziende � di oltre 800 applicazioni migrate sull'infrastruttura di Google Cloud, mentre altrettante sono state dismesse dai sistemi fisici della banca.

Oltre 800 applicazioni spostate senza incidenti

Il carico di lavoro trasferito, definito ad altissima complessit� da TIM, non ha causato alcun major incident nelle fasi di passaggio, un dato che le tre societ� rivendicano come prova della tenuta del progetto su volumi di dati considerevoli. A garantire velocit� di trasferimento e bassa latenza tra i vecchi sistemi e i nuovi ambienti cloud � stata la combinazione tra l'infrastruttura di Google Cloud e le prestazioni di data center e connettivit� messe a disposizione da TIM, che ha curato anche la governance end-to-end dell'operazione. Il monitoraggio dei costi, secondo un approccio FinOps, ha permesso di tenere sotto controllo la spesa lungo l'intero percorso.