<p>Le province lombarde stanno soffrendo di un fenomeno sempre più pericoloso: il <strong>sovraindebitamento</strong>.

Nell’ultimo anno, le richieste d’aiuto da parte di piccole imprese, ex imprenditori, cittadini eccessivamente indebitati e in squilibrio economico e finanziario sono aumentate del 21%.

Infatti, nel 2025 sono state depositate <strong>360 istanze contro le 298 dell’anno precedente</strong>.

Questa è la fotografia elaborata dalla <strong>Camera Arbitrale di Milano (Cam)</strong>, società della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi che nel 2025 ha gestito le domande di crisi da sovraindebitamento, e presentata al convegno «Sovraindebitamento e sistema finanziario» organizzato dalla Cam insieme all’Osservatorio sul Debito Privato dell’<strong>Università Cattolica</strong>. </p> <p> </p> <p>«Il sovraindebitamento incide sulla dignità stessa della persona ed il suo incremento concorre a minare la coesione sociale», ha spiegato <strong>Gianluca Mucciarone</strong>, direttore dell’Osservatorio sul debito privato dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.

«È dunque forte l’esigenza di approfondire e diffondere la conoscenza del fenomeno e soprattutto di conoscere e migliorare gli strumenti disponibili per la sua <strong>prevenzione</strong> ma anche per la sua soluzione, diretti a permettere alle persone in grave difficoltà di uscirne.