Bologna, 2 luglio 2026 – Bologna registra il tasso di occupazione più alto tra le grandi città italiane, posizionandosi al primo gradino con il 76,4% (70,8% nel 2024), superando Milano 75,8%, Firenze 73,4% e Genova 70,2%.
Sono solo alcuni dei numeri che emergono dallo studio elaborato dall'Ufficio di Statistica del Comune di Bologna, sulla base dei dati della rilevazione continua sulle forze di lavoro dell’Istat, la principale fonte di dati statistici di natura campionaria sul mercato del lavoro italiano: entrando nel dettaglio, l’analisi evidenzia come come gli occupati siano 196.926, in crescita del 7,9% sul 2024, mentre i disoccupati - stando a quanto risulta dall’analisi - sono invece 7.383, registrando dunque un calo del 27,1% rispetto all’anno precedente.
La situazione in Emilia-Romagna
Allargando lo scenario, la regione Emilia-Romagna registra invece un tasso di occupazione del 71,4% (con una crescita nel 2025 pari a +1,1% rispetto all’anno precedente) mentre l’Italia, nel suo complesso, si ferma al 62,5% con una crescita dello 0,3%.
Sviscerando i numeri, la città felsinea risulta essere inoltre anche quella con meno inattivi tra i grandi comuni, con un tasso di inattività del 20,6% registrando un risultato migliore sia di Milano (21,4%) che di Firenze (23,1%).







