- "I nostri oli italiani sono i migliori da ogni punto di vista. Lo dice la scienza, lo dicono le loro caratteristiche organolettiche, lo dice la presenza di un'infinità di cultivar, superiamo le 500 cultivar in Italia, un dato eccezionale che ci vede prevalere rispetto a qualsiasi altra nazione. E questo è un primo dato. Il secondo dato è che bisogna proteggerli in termini normativi". Lo ha affermato oggi a Roma il ministro dell'Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste Francesco Lollobrigida a margine dell'assemblea dell'Associazione nazionale consorzi di gestione e tutela del territorio e acque irrigue, Anbi..

"Queste nazioni - ha aggiunto il ministro - devono fare squadra per proteggere la qualità come elemento indicativo della percezione e del valore che questo prodotto ha. Non è stato fatto nemmeno questo lavoro in maniera attenta. L'Italia, che deve essere protagonista in questo, essendo l'avanguardia delle produzioni di qualità, ha in questi tre anni cambiato passo sia sulla valorizzazione del prodotto, sia sulla richiesta di etichettature più trasparenti".

E poi - ha concluso - arriviamo invece a quelle che sono le sofisticazioni, le elusioni delle norme. Il 15 aprile abbiamo approvato una legge fondamentale, la legge di tutela del sistema agroalimentare, una legge che aumenta le sanzioni per coloro che eludono quello che deve essere un principio di salvaguardia delle persone che acquistano e anche delle imprese che producono".