La campagna contro la violenza sui sanitari è organizzata in sinergia dall’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri e dall’Asp di Vibo Valentia

VIBO VALENTIA – “La salute è un patto, non romperlo”. È questo il messaggio che fa da sfondo a “Comunicare in Medicina”, la campagna di sensibilizzazione contro la violenza agli operatori sanitari. Iniziativa che culminerà nel congresso in programma il 3 e 4 luglio 2026 a Vibo Valentia, presso la Scuola Allievi Agenti della Polizia di Stato.

L’evento è organizzato in sinergia dall’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri e dall’Asp di Vibo Valentia, con il patrocinio del Dipartimento Tutela della Salute della Regione Calabria e della FNOMCeO, e si colloca in un momento storico cruciale.

«In una fase in cui la sanità calabrese, e vibonese in particolare, è spesso dipinta dalle cronache nazionali esclusivamente attraverso le lenti delle criticità – si legge in una nota – questo congresso vuole lanciare un segnale diametralmente opposto: una decisa presa di posizione a tutela di chi lavora quotidianamente in prima linea per la salute dei cittadini». Il cuore dell’iniziativa, oltre all’aggiornamento clinico, è il contrasto alla drammatica escalation di violenza nei pronto soccorso e nei reparti. Nel pomeriggio di giovedì 3 luglio (ore 15:50), il congresso ospiterà una tavola rotonda istituzionale di altissimo profilo che vedrà la firma di un Protocollo di intesa tra Ordine dei Medici, Asp e Forze dell’Ordine.