Il token è la nuova unità di costo dell’intelligenza artificiale, e in poche settimane ha smesso di essere un dettaglio tecnico per diventare una voce di bilancio che nessun CFO sapeva prevedere. Royal Bank of Canada segnala +500% di consumo in sei mesi, alcune aziende esauriscono il budget annuale in tre. Ecco cosa cambia nell’adozione, nella pianificazione e nel controllo della spesa AI.Dave McKay, CEO di Royal Bank of Canada, lo ha detto durante una earnings call di maggio: il consumo di token della banca è cresciuto del 500% in sei mesi. Non è un caso isolato. Circa trecento aziende hanno affrontato il tema dei costi AI nelle trimestrali di aprile e maggio, contro le 93 di un anno prima. Uber ha bruciato l’intero budget AI 2026 in quattro mesi. Una società, secondo quanto riportato da Axios, ha speso 500 milioni di dollari in un solo mese perché nessuno aveva impostato limiti d’uso.Il tema arriva anche dal Wall Street Journal, che nelle scorse settimane ha raccontato come le aziende abbiano iniziato a tracciare l’uso dei token dei propri dipendenti, un comportamento fino a poco tempo fa impensabile per uno strumento venduto come produttività a consumo libero. Il dato che colpisce di più viene da una survey KPMG citata dal WSJ: solo il 26% delle aziende dichiara di avere una visione completa dei propri costi AI, il 50% ne ha una parziale, il 22% scopre la spesa quando arriva la fattura.Indice degli argomenti