| 2 Luglio 2026 14:03 |

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(Adnkronos) – “Nonostante l’emergenza le sanzioni rimangono in piedi anche se sono state un po’ allentate: da qualche giorno stanno permettendo operazioni e transazioni che devono riguardare la tragedia che stiamo vivendo. Questo però non tocca i nostri beni congelati in giro per il mondo”. Lo ha dichiarato Maria Elena Uzzo, ambasciatrice del Venezuela in Italia, in un’intervista concessa all’Adnkronos, dopo il terribile terremoto che ha sconvolto il Paese.

L’obiettivo ora è quello di ricostruire il Paese colpito dalla tragedia: “Se i circa 4 miliardi di dollari in riserve auree venezuelane bloccati presso la Banca d’Inghilterra possono essere utili? In questo momento tutto è utile, qualunque euro o dollaro è utile per poter ricostruire il Paese, soprattutto per dare dignità a ogni venezuelano che è rimasto colpito da questa tragedia. Penso che piano piano si devono rendere conto che abbiamo bisogno dei nostri soldi per far riprendere il nostro Paese”, ha aggiunto.

In merito all’ipotesi dell’arrivo di capitali stranieri – in particolare statunitensi – nella ricostruzione del Paese, Uzzo ha aggunto: “Più che un rischio è un apporto che possono dare gli altri Paesi nella ricostruzione del Venezuela. Anche l’Italia si sta proponendo di aiutare nella ricostruzione del Paese, così come tante aziende petrolifere, per esempio l’Eni. Per noi è molto importante in questo momento avere l’appoggio di tutti i Paesi per poter ricostruire il Venezuela”.