La donna è stata segregata dal marito, che l'ha privata anche del passaporto. La Farnesina sta seguendo anche il suo caso

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L'incubo che sta vivendo Nessy Guerra, l'italiana rimasta bloccata in Egitto con la figlia di tre anni, è lo stesso anche per un'altra nostra connazionale, che in questo momento si trova in Arabia Saudita. La donna si chiama Angela Rovera e da tre mesi è impossibilitata a tornare in Italia perché il marito avrebbe privato lei e la figlia di due anni dei passaporti.Una storia che sembra ripetersi, dunque.Originaria di Busca (Cuneo), Angela è medico dentista e possiede uno studio a Piasco. Suo marito, padre della bambina, è un cittadino saudita. Stando a quanto riferito da La Stampa, la donna è arrivata a Taif lo scorso 29 marzo per trascorrere le vacanze di Pasqua con la famiglia del marito. Lei e la bambina sarebbero dovute rientrare in Italia lo scorso 10 aprile, ma ciò non è accaduto. Questo perché il coniuge avrebbe tolto a entrambe il passaporto, impedendo loro di lasciare l'Arabia Saudita. Come se ciò non bastasse, viene riferito che in questo momento madre e figlia si trovano sotto stretta sorveglianza e in una forte restrizione della libertà personale. In sostanza, non possono lasciare la casa dell'uomo.Una situazione a dir poco preoccupante che è già stata portata all'attenzione del ministero degli Esteri italiano. Il ministro Antonio Tajani ha scritto al ministro saudita Faisal Al Saud di seguire il caso. Al contempo, gli avvocati Santini e Blanc, assunti come difensori di Angela Rovera, riportano le condizioni in cui si trovano madre e figlia. "Vivono da fine marzo in uno stato di forte limitazione della libertà personale e sotto costante controllo, senza la possibilità di muoversi, costrette a rimanere in casa videosorvegliate", hanno dichiarato a La Stampa.