Design aggiornato, doppio motore e trazione integrale: la EV6 GT-Line AWD trova il punto di equilibrio perfetto tra piacere di guida e utilizzo quotidiano
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Nel 2022 la Kia EV6 è diventata la prima auto coreana della storia a vincere il titolo di Car of the Year in Europa - un risultato che aveva già detto molto sulla qualità del progetto. A quattro anni dal lancio, con oltre 210.000 esemplari venduti nel mondo, Kia aggiorna la EV6 in profondità: nuova batteria di quarta generazione da 84 kWh, ricarica ultraveloce da 258 kW, sospensioni riviste, insonorizzazione migliorata e un design affilato con la nuova firma luminosa Star Map. La versione GT-Line AWD che abbiamo provato si colloca un gradino sotto la GT da 650 CV, ma ne condivide il carattere: doppio motore, trazione integrale e 325 CV complessivi per un crossover che sa essere dinamico senza rinunciare alla versatilità quotidiana. Il prezzo si attesta intorno ai 60.250 euro nella configurazione più ricca - un posizionamento competitivo rispetto a rivali come Volkswagen ID.5 GTX, Hyundai Ioniq 6 AWD e Ford Mustang Mach-E GT.Dimensioni e designLa EV6 GT-Line misura 469,5 cm in lunghezza, 189 cm in larghezza e 155 cm in altezza, con un passo di 290 cm e un peso di circa 2.100 kg nella versione a doppio motore. Le proporzioni sono quelle di un crossover del segmento D: non piccolo, ma non imponente, con una linea di cintura alta, sbalzi ridotti e un tetto rastremato verso la coda che richiama certi coupé sportivi. La zona del parabrezza è così inclinata da richiamare vagamente la Lancia Stratos - un'analogia ardita, ma non priva di fondamento.Il restyling è intervenuto con mano leggera ma efficace. Il frontale si è affilato con i nuovi gruppi ottici a firma luminosa Star Map - una griglia di punti luminosi che dà all'auto un'identità notturna immediatamente riconoscibile, mutuata dall'EV9 e dall'EV3. I paraurti aggiornati e i nuovi cerchi da 20 pollici - con la combinazione di colori esclusiva Black e Off-White dell'allestimento GT-Line - rendono il profilo più spigoloso e grintoso rispetto alla prima generazione. La coda è pulita e strutturata, con lo spoiler integrato e i gruppi ottici posteriori anch'essi in firma Star Map per coerenza con il frontale. Non è un'auto che urla sportività a gran voce, ma che la comunica con un linguaggio misurato e riuscito.Interni e tecnologiaL'abitacolo della EV6 GT-Line segue una filosofia di pragmatismo sofisticato: nessuna ostentazione, ma attenzione concreta alla funzionalità e alla qualità dei materiali. La plancia aggiornata ha linee più orizzontali rispetto alla prima serie, con rivestimento in fibra sintetica che alleggerisce visivamente la plastica sottostante. Le finiture opache della nuova generazione hanno sostituito le superfici lucide della serie precedente - una scelta che migliora sensibilmente la qualità percepita, anche se qualche plastica dura nelle zone inferiori tradisce ancora il posizionamento di prezzo. Il volante, ora a tre razze con design più moderno, è il dettaglio che si nota subito e che dà l'impronta giusta all'ambiente di guida.Il protagonista tecnologico è il maxi-display curvo che domina la plancia, con strumentazione digitale e schermo infotainment entrambi da 12,3 pollici, affiancato da un head-up display da 12 pollici di serie. La consolle centrale flottante - senza tunnel, per lasciare massimo spazio a bordo - mette i comandi principali a portata di mano, con una soluzione interessante per i tasti capacitivi del climatizzatore: un tocco permette di passare dalla schermata clima a quella audio, raggruppando più funzioni in spazio ridotto senza rinunciare alla fisicità. Android Auto e Apple CarPlay wireless sono di serie, così come la Digital Key 2.0 e gli aggiornamenti OTA che mantengono il software sempre aggiornato.Lo spazio a bordo è una delle sorprese più piacevoli di questo crossover. Nonostante la linea da coupé, il passo generoso di 290 cm garantisce una libertà di movimento nella fila posteriore che raramente si incontra in questa categoria. Il pavimento è completamente piatto - merito dell'architettura elettrica - e anche il passeggero centrale risulta a proprio agio. Chi supera il metro e ottanta troverà la testa un po' vicina al tetto con il panoramico optional installato, ma è l'unica concessione alla linea che si paga in termini di abitabilità. I sedili anteriori GT-Line hanno un profilo sportivo ben riuscito, avvolgenti quanto basta senza essere sacrificati nel comfort. Il bagagliaio offre 480 litri al posteriore - con schienali abbattibili fino a 1.300 litri - più 20 litri nel frunk anteriore.Prova su stradaIl powertrain della EV6 GT-Line AWD abbina due motori elettrici - uno per asse - per una potenza complessiva di 325 CV e una coppia di 605 Nm, con trazione integrale permanente gestita elettronicamente. Lo 0-100 km/h si compie in 5,2 secondi, la velocità massima è di 185 km/h: numeri da berlina sportiva, non da supercar, che su strada si traducono in un'erogazione brillante e lineare, mai nervosa. La spinta è immediata ai bassi regimi, come nella natura di ogni motore elettrico, e le riprese sono pronte in ogni condizione - un dettaglio che nel traffico quotidiano fa la differenza molto più dei decimi sullo 0-100.Le sospensioni adattive - riprogettate con taratura più morbida nelle modalità turistiche rispetto alla prima serie - assorbono le asperità con maggiore efficacia, trovando un buon equilibrio tra comfort e controllo. Il lavoro sull'insonorizzazione si sente: più materiale fonoassorbente nei passaruota, nel sottofondo e nei pannelli porta, e una tecnologia di compensazione attiva del rumore del motore rendono l'abitacolo più ovattato rispetto alla generazione precedente. Lo sterzo è progressivo e ben calibrato, con un peso commisurato alle dimensioni dell'auto. In città il comportamento è disinvolto: la trazione integrale entra in gioco in modo trasparente, la frenata rigenerativa su quattro livelli permette di adattare il rallentamento allo stile di guida e il silenzio del powertrain elettrico rende i percorsi urbani rilassanti. Quando si alza il ritmo, la EV6 GT-Line dimostra di avere un fondo dinamico genuino. Rollio e beccheggio sono contenuti per le dimensioni del veicolo, le traiettorie si tracciano con buona precisione e la trazione integrale gestisce bene le situazioni di scarsa aderenza senza interventi bruschi dell'elettronica. Non ha la cattiveria della GT da 650 CV - e non la cerca - ma il piacere di guida è decisamente naturale. L'unica nota da segnalare riguarda il raggio di sterzata, un po' ampio per le manovre più strette in spazi ridotti.Sul fronte dell'autonomia, la batteria da 84 kWh garantisce fino a 490 km dichiarati nel ciclo WLTP nella versione AWD. Nell'uso reale su percorso misto i consumi si attestano intorno a 19-21 kWh/100 km - grazie anche alla modalità Eco che esclude il motore anteriore nei percorsi che non lo richiedono - con un'autonomia reale intorno ai 400 km in condizioni normali. La ricarica rapida in corrente continua accetta fino a 258 kW, portando la batteria dal 10% all'80% in 18 minuti: uno dei valori migliori della categoria, reso possibile dall'architettura a 800 volt della piattaforma E-GMP.Prezzi e considerazioni finaliLa gamma EV6 in Italia si articola su tre versioni: Air con batteria da 63 o 84 kWh a partire da 46.500 euro; GT-Line da 84 kWh in trazione posteriore o integrale, con la versione AWD provata che arriva a 60.250 euro nella configurazione più completa; e GT a 75.850 euro. Cinque le colorazioni disponibili, tutte senza sovrapprezzo.







