Roma, 2 lug. (askanews) – “Il risparmio privato europeo, pur abbondante, fatica ad affluire a sostegno degli investimenti produttivi; ne consegue che i risparmiatori non beneficiano del maggiore rendimento degli strumenti dei mercati dei capitali, anche quando essi sarebbero coerenti con le finalità sottostanti l’investimento”. E su questo una delle iniziative in campo è “la Retail Investment Strategy (Ris) è particolarmente importante per il settore assicurativo. L’iter di adozione delle nuove norme è alle battute finali”, e presto avranno inizio i lavori di attuazione a livello europeo”. Lo ha rilevato Paolo Angelini, presidente dell’Ivass e direttore generale della Banca d’Italia nel suo intervento oggi all’assemblea annuale dell’Ania.

“Per raggiungere l’obiettivo, la Ris prevede una revisione delle regole sulla distribuzione dei prodotti finanziari e assicurativi, soprattutto attraverso l’introduzione del principio dell’adeguato rapporto qualità-prezzo (value for money), che impone a produttori e distributori di assicurare che i prodotti offrano un adeguato rapporto tra costi e benefici. La Ris – ha spiegato – determinerà la rivisitazione della disciplina degli incentivi per i distributori; il miglioramento dell’informativa precontrattuale; la promozione di modelli di consulenza più trasparenti e orientati al cliente; un rafforzamento della supervisione; un maggior ricorso ai confronti per la valutazione dei costi e dei risultati dei prodotti”.