Per una settimana il Venezuela sarà listato a lutto. Mentre a La Guaira ancora si scava, sperando in miracoli, la presidente Delcy Rodríguez ha scelto i social per annunciare una settimana di lutto nazionale per le vittime della devastante doppietta sismica del 24 giugno scorso. "Il Venezuela ha l'anima lacerata per le perdite umane causate dai devastanti terremoti", ha scritto Rodriguez. "Accompagniamo nel dolore le famiglie che hanno perso i loro cari e rivolgiamo le nostre preghiere ai feriti, alle persone disperse e alle comunità colpite".
Il bilancio: 2.295 vittime, 11.207 feriti
Una cifra ufficiale di chi non risponde all’appello ancora non c’è, ma secondo fonti non ufficiali sarebbero ancora 40.349 le persone di cui non si trova traccia, circa cinquemila in meno di ieri. Sale invece il numero di morti e feriti. “Le vittime accertate sono 2.295”, ha informato il presidente dell’Asamblea Nacional Jorge Rodríguez, i feriti ricoverati negli ospedali di Caracas e La Guaira, ormai al collasso, 11.297. “Ci sono 4.099 soccorritori internazionali ancora al lavoro, non perdiamo la speranza”, ha detto, nonostante da ore non arrivio notizie di nuovi, quasi impensabili, salvataggi. Ma ci si prova tra le macerie di Macuto, playa de los Cocos, playa Grande.












