Roma, 2 lug. (askanews) – Importante risultato per l’olivicoltura italiana al Consiglio Oleicolo Internazionale (COI). Grazie all’azione di Cia-Agricoltori Italiani, in stretta collaborazione con il ministro Francesco Lollobrigida, nell’ultima riunione del COI a Lisbona è stato raggiunto un significativo traguardo. È stata, infatti, approvata ieri la riduzione del limite degli steroli per le varietà Koroneiki e Nocellara del Belice, con l’inserimento anche della cultivar Coratina, come richiesto in primo luogo dalla Confederazione.
Il risultato, sottolinea Cia, è frutto di un lavoro di squadra di anni, che ha finalmente consentito di superare il blocco legato a un parametro tecnico non più coerente con le caratteristiche naturali delle varietà interessate e di ottenere una deroga a tempo indeterminato rispetto ai precedenti limiti. Ai lavori ha preso parte Gennaro Sicolo, vicepresidente nazionale di Cia e vicepresidente del Comitato consultivo del COI.
Il provvedimento rappresenta un riconoscimento rilevante per il settore olivicolo italiano: tutela le specificità delle cultivar nazionali, valorizza la produzione di oli monovarietali e rafforza la competitività del comparto. In particolare, consentirà all’olio ottenuto dalla Coratina di rientrare pienamente nei parametri internazionali di riferimento, garantendone la corretta classificazione come extravergine di qualità.






