Roma, 1 lug. (askanews) – “Un risultato importante che abbiamo ottenuto grazie all’azione congiunta e al lavoro svolto dal ministero dell’Agricoltura, che ha efficacemente rappresentato le istanze nazionali nell’ambito del COI (Consiglio Oleicolo Internazionale)”. Così Confagricoltura e Unapol commentano le decisioni adottate ieri a Lisbona nell’ambito della 123esima sessione plenaria del Consiglio Oleicolo Internazionale in cui è stata approvata l’eliminazione della scadenza temporale della deroga che consente un limite minimo di 800 mg/Kg per gli steroli negli oli d’oliva, includendo anche la varietà italiana Coratina accanto alla Nocellara del Belice.

Confagricoltura e Unapol avevano ribadito l’istanza di superare i limiti imposti per gli steroli anche nella sessione del Comitato consultivo, riunitasi il giorno prima, dove le due organizzazioni siedono in rappresentanza dei produttori italiani ed europei.

Gli steroli – spiega Confagricoltura – sono composti dell’olio d’oliva che non influenzano il gusto né le proprietà organolettiche e sono utilizzati come punto di riferimento per la misurazione della purezza degli oli d’oliva. Nel corso del tempo si è tuttavia registrata una diminuzione costante degli steroli nel prodotto finale, dovuta a diversi fattori e il limite previsto di 1000 mg/kg non è stato più in linea con la produzione attuale.