Roma, 20 ott. (askanews) – Soddisfazione di Unaprol per l’esito della riunione del Comitato Chimici del Consiglio Oleicolo Internazionale (COI), riunitosi a Madrid il 7 ottobre, che ha finalmente sancito un accordo sul limite degli steroli per la varietà Coratina. La decisione che fissa temporaneamente il limite a 800 mg/kg per due campagne olearie (fino al 2026/2027) rappresenta una vittoria cruciale per l’olivicoltura italiana dopo mesi di tensioni e strumentalità burocratiche.

E David Granieri, presidente di Unaprol, ricorda che “ora è urgente che il Consiglio dei Membri del COI ratifichi ufficialmente questa decisione, affinché si possa proseguire con serenità nel lavoro. È un passaggio cruciale per restituire stabilità all’intera filiera olivicola-olearia italiana. Confidiamo che l’Italia possa riequilibrare una situazione che ha evidenziato in questo caso delle palesi manovre strumentali. Come già anticipato al Governo, chiediamo un intervento deciso per riequilibrare i rapporti in sede COI”.

Questo successo rappresenta infatti il risultato di un impegno frutto dello stretto confronto tra Unaprol, l’ICQRF e la delegazione italiana degli esperti chimici. Negli scorsi anni infatti sono stati raccolti e forniti dati scientifici che dimostrano in modo inequivocabile come i valori di steroli della varietà Coratina si mantengano stabilmente al di sotto della soglia prevista da un parametro oramai obsoleto.