"Dopo 1.000 giorni di guerra, almeno 21.000 minori sono stati uccisi nella Striscia di Gaza", ma la cifra reale "è probabilmente molto più alta, dato l'ignoto numero di sepolti sotto le macerie". Lo afferma Save the Children. "Secondo il Site Management Cluster, oltre 800.000 bambini e adolescenti, circa l'80% dei minori di Gaza, sono sfollati e 7.000 sono minori non accompagnati o separati dalle proprie famiglie. I 625.000 bambini e adolescenti in età scolare hanno perso tre anni di istruzione formale, mentre si stima che 245.000 minori siano a rischio o colpiti da malnutrizione", aggiunge l'organizzazione, chiedendo che il cessate il fuoco diventi immediato e definitivo, che i governi sospendano immediatamente il trasferimento di armi a Israele e che sia assicurata piena responsabilità per i crimini contro i bambini.
Attraverso testimonianze personali e toccanti, i bambini sostenuti da Save the Children hanno espresso il desiderio che le loro storie - e l'impatto che la guerra ha sulle loro vite - vengano ascoltate, e che venga riconosciuto il loro diritto a essere trattati come qualsiasi altro coetaneo: con una casa, un'istruzione e un futuro sicuro. Tutti hanno descritto la brutale guerra e la catastrofica situazione umanitaria che stanno vivendo.









