Arezzo, 2 luglio 2026 – Ecco «Siamo qui, siamo questi», dieci tracce per immaginare un mondo nuovo. E’ appena uscito il nuovo disco dei Punkcake. Dopo aver scosso pubblico e critica a X Factor 2024 e aver tracciato la nuova rotta con l’energia di “No Pants” e i nervi scoperti di “Fake Swing”, i Punkcake pubblicano il loro primo album di inediti per Rude Records. Il disco è un atto di resistenza, sonora e tematica. Sfuggendo a ogni logica di iper-produzione da studio, il quintetto aretino ha concepito un lavoro viscerale, ruvido e diretto, costruito interamente con gli strumenti in sala prove e pensato per la dimensione live. Attraverso le dieci tracce dell’album, i Punkcake decostruiscono il presente partendo dai testi, che fungono da megafono per il disagio contemporaneo. L’album affronta di petto l’oppressione di una società che impone finti sorrisi e asfissianti aspettative di genere.
C’è un rifiuto delle logiche borghesi e del carrierismo, rivendicato in Voglio una Fiat, un inno sarcastico e antifascista; c’è la decostruzione feroce del patriarcato, affrontato con rabbia in Fallocentro. Ma il sistema che la band combatte è anche quello che logora dall’interno: l’alienazione, la misantropia e la solitudine prendono forma nei ritratti distorti della quotidianità in Miao e Just Kidding, nell’ansia soffocante e senza via d’uscita di Figaro, fino all’accettazione della propria vulnerabilità ed esaurimento in Dolce e Fake swing. A fare da collante a tutto il disco, la necessità di distruggere ciò che è vecchio. «Siamo qui, siamo questi è la nostra risposta, a tutto quello che ci circonda». Il gruppo sarà in concerto l’11 luglio al Bpm di Terranuova e il 18 luglio al Mengo ad Arezzo.






