<p><strong>Chanel</strong> amplia la sua rete del savoir-faire con l’acquisizione di <strong>Charvet</strong>, il più antico camiciaio francese.

Obiettivo dell’operazione è sostenere, nel lungo periodo, la trasmissione di un saper fare unico e garantire la continuità di una storica maison del patrimonio francese, nel pieno rispetto della sua piena indipendenza creativa, come sempre fatto dal marchio della doppia C con le realtà acquisite.<br />«Siamo lieti di questa unione con Charvet, che riveste un significato particolare per Chanel.

Condividiamo lo stesso approccio al savoir-faire: rigore, rispetto e la convinzione che queste competenze possano prosperare davvero solo se radicate in una visione di lungo termine”, ha dichiarato <strong>Bruno</strong> <strong>Pavlovsky</strong>, presidente delle attività modadi Chanel e di Chanel SAS. “Abbiamo sempre ritenuto una nostra responsabilità sostenere, preservare e tramandare queste rare abilità artigianali, che rappresentano al tempo stesso un’eccellenza manifatturiera e una parte essenziale del nostro patrimonio culturale.

Con Charvet questa affinità è ancora più forte, poiché fa parte di una storia comune: <strong>Boy Capel</strong>, che ebbe un ruolo così importante nella vita di <strong>Gabrielle</strong> <strong>Chanel</strong>, era un cliente abituale di Charvet.