di
Maria Elena Zanini
Comprare un’abitazione all’asta sta diventando un’opzione sempre più utilizzata dai privati. L’idea di Simplex Domus per rendere le informazioni più trasparenti e accessibili ai cittadini
Comprare casa in Italia è diventato sempre più difficile. Nelle grandi città i prezzi degli immobili continuano a crescere più rapidamente dei redditi e il sogno della prima casa si allontana per una parte crescente della popolazione. In questo scenario, il mercato delle aste immobiliari, tradizionalmente frequentato da investitori professionali e operatori specializzati, sta attirando un numero sempre maggiore di famiglie. A registrare tale cambiamento è Simplex Domus, startup fiorentina specializzata nell’assistenza agli acquisti in asta. Secondo i dati dell’azienda, se nel 2024 famiglie e investitori rappresentavano quote sostanzialmente equivalenti degli acquirenti, oggi le famiglie costituiscono il 65% dei clienti. «Abbiamo assistito a un cambio di paradigma — spiega Lorenzo Fontanelli, fondatore e ceo di Simplex Domus —. Quando abbiamo iniziato, le aste erano considerate un mercato per pochi specialisti. Oggi sempre più famiglie le vedono come un’alternativa concreta al mercato tradizionale».






