Una spiaggia affollata, i bagnanti con i piedi in acqua e i bambini che sguazzano felici in mare. Immagini normali di una domenica d'estate in qualsiasi spiaggia italiana, l'unica nota stonata è quella striscia biancastra che si vede a pochi metri dalla battigia: si tratta di uno scarico fognario, uno dei tanti che da decenni inquinano e rendono non balneabile il tratto di costa del Parco lineare sud.

Centinaia di persone, domenica scorsa, hanno preso d'assalto le spiagge di quel tratto di litorale, lungo il quale vige un ferreo divieto di balneazione, senza che nessuno abbia fatto nulla per impedirlo. Quello che desta maggiore preoccupazione è che in quell'acqua inquinata dalle fogne facessero il bagno moltissimi bambini.

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